Cosa fare in caso di decesso

Una guida pratica per affrontare i primi momenti

La perdita di una persona cara porta con sé, oltre al dolore, una serie di adempimenti pratici da gestire in tempi rapidi e spesso senza una guida chiara. Onoranze Funebri La Bergamasca mette a disposizione delle famiglie di Stezzano, Bergamo e di tutta la provincia questa guida sintetica per orientarsi nelle prime ore e nei giorni successivi al decesso, sapendo sempre a chi rivolgersi e quali passi seguire. Il team è disponibile 24 ore su 24 per rispondere a qualsiasi domanda e per farsi carico di ogni aspetto organizzativo e burocratico, sollevando la famiglia da ogni incombenza.

Se il decesso avviene in abitazione

In caso di decesso in abitazione, è necessario contattare il medico di base per la costatazione del decesso e la compilazione della Scheda Istat. Se il medico non è reperibile, si può chiamare l’AREU 118 oppure, dopo le ore 20:00, la guardia medica al numero unico 116117. Completata la procedura medica, si contatta l’impresa funebre fornendo i documenti del defunto, il vestiario e una fotografia per i necrologi.

Se il decesso avviene in struttura sanitaria

In caso di decesso in ospedale o altra struttura sanitaria, sarà il medico della struttura a occuparsi della costatazione e della Scheda Istat. I familiari possono indicare se trasferire il defunto in abitazione o in una casa del commiato. Nessuna impresa funebre è autorizzata a operare all’interno degli ospedali: la legge italiana lo vieta espressamente. La famiglia ha il diritto assoluto di scegliere liberamente la propria agenzia funebre di fiducia.

Contattare l'impresa funebre La Bergamasca

Per contattare Onoranze Funebri La Bergamasca è necessario avere a disposizione i documenti identificativi del defunto, la tessera sanitaria, il vestiario e una fotografia per i necrologi. Il team è operativo 24 ore su 24 e gestisce ogni fase successiva: dall’allestimento della camera ardente all’organizzazione della cerimonia, fino al disbrigo completo delle pratiche burocratiche.

INPS

Nella maggior parte dei casi la comunicazione del decesso all’INPS avviene in modo automatico, tramite il comune o il medico che ha costatato il decesso. È comunque consigliabile verificare la propria posizione attraverso un Patronato o CAF, oppure accedendo direttamente al portale INPS. In seguito al decesso, i familiari possono avere diritto a una pensione ai superstiti, che può essere di due tipi: la reversibilità, se il defunto era già pensionato, o l’indiretta, se prima del decesso aveva maturato almeno 15 anni di contributi oppure era assicurato da almeno 5 anni, di cui 3 versati negli ultimi 5 anni prima del decesso. I soggetti aventi diritto sono il coniuge — anche in caso di separazione o divorzio, a determinate condizioni — i figli, e in assenza di questi, i genitori over 65 non pensionati che avevano il defunto a proprio carico, e infine fratelli e sorelle, solo se mancano le categorie precedenti.

Cosa fare in caso il defunto possedeva Immobili o Veicoli

In caso di immobili (case, terreni, box e simili), questi passano automaticamente agli eredi in comunione e non possono essere venduti fino al completamento della pratica di successione. In caso di veicoli, il mezzo resta intestato al defunto e non può circolare legalmente fino al trasferimento di proprietà, che deve avvenire entro 60 giorni dal decesso presso ACI/PRA o un’agenzia pratiche auto.

Dopo il decesso è necessario provvedere alla voltura o alla disdetta di tutti i contratti di utenza intestati al defunto: luce, gas, telefono e altri servizi. Le procedure variano in base al fornitore e al tipo di contratto; in alcuni casi è sufficiente presentare il certificato di morte, in altri è richiesta documentazione aggiuntiva.

Gli eredi hanno 12 mesi dalla data del decesso per avviare la pratica di successione, rivolgendosi a un commercialista, un CAF o un notaio. La documentazione necessaria comprende: i dati del defunto con certificato o estratto di morte e codice fiscale; i dati degli eredi con documenti d’identità e codici fiscali; l’elenco dei beni (visure catastali per gli immobili, saldi dei conti correnti, eventuali investimenti, veicoli e polizze assicurative).

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